A Luminato la bellezza secondo Mazzucco

Due opere battute all’asta per l’iniziativa di L’Oréal “Hairdressers against Aids”

Di Elena Serra

TORONTO – Un’intensa esperienza che conduce nel mondo anarchico dell’arte, sorprende e ridefinisce il concetto di esaltazione e valorizzazione della bellezza. È The art of visionary beauty, il mondo di Raphael Mazzucco in mostra al Burroughes Building di Toronto – 639 Queen Street West – fino a domani, e parte del Luminato festival per il quale Mazzucco ha realizzato due opere che presenta in anteprima canadese.
Nativo di Vancouver, in British Columbia, Mazzucco è uno dei più famosi fotografi nel campo della moda e delle celebrità. La sua carriera, iniziata lavorando per Calvin Klein, lo ha portato tra le pagine dei più prestigiosi magazine del mondo, compresi Elle, Vogue, GQ e Marie Claire. Ma questa sua partecipazione a Luminato, lo porta alla riscoperta dei suoi istinti, composti non solo da fotografie, ma da colori, vernici, schizzi ed appunti che prendono vita sulla tela, creando un ricco mosaico che diventa improvvisamente un’inaspettato pezzo d’arte.
L’etichetta di fotografo non rende certamente giustizia a quest’artista a 360 gradi che non ha paura di sperimentare, di sporcarsi le dita di vernice come un bambino, e giocare con una bellissima foto – il più delle volte dedicata alla bellezza femminile – che, chiunque altro maneggerebbe cautamente con i guanti, prima di incorniciare e porre sulla mensola più alta, là dove nessuno possa arrivare.
Mazzucco invece la incornicia con vecchie assi di legno ruvide e sporche, ci versa su un po’ di vernice dai colori accesi, scrive qualcosa, graffia la vernice ancora fresca ed aggiunge ritagli di altre fotografie.
I suoi pensieri diventano chiari come semplici frasi da leggere: Where would you be if you close your eyes? Dream (Dove potresti essere se chiudi gli occhi? Sogna). E l’ispirazione che lo ha guidato sfida l’interpretazione: If I’m really part of your dream, you’ll come back (Se sono davvero parte del tuo sogno, ritornerai).
Vi sono grandi fiocchi di stoffa che emergono dalle sue opere, sabbie marine che incorniciano visi e mani, pietre grezze ed insetti posati ad arte. Colori accesi illuminano scatti in bianco e nero, fili creano figure geometriche, piume rendono l’opera piena e ricca mentre disegni di profili femminili si confondono ed integrano fotografie.
Sono dodici le opere raccolte per questa sorprendente mostra, due delle quali particolarmente speciali in quanto realizzate proprio per Luminato, in collaborazione con L’Oréal Professionnel e Lancôme. Questa collaborazione nasce dall’idea che, così come pittori o scultori, hairstylist e make-up artist sono creatori di bellezza.

Nell’anniversario dei suoi cento anni, la L’Oréal ha ispirato Raphael Mazzucco attraverso le celebrazioni di Century of Colour, che ha dato vita all’opera Rain, uno dei due pezzi più pregiati della mostra.
Il secondo è Beauty Trois, commissionato dalla Lancôme per Luminato, e dedicato alla New Era of Feminility, la nuova era della femminilità voluta dall’etichetta francese conosciuta, sin dal 1935, come la più lussuosa nel mondo dei cosmetici, al punto tale da rendere la donna francese simbolo collettivo del fascino e delle bellezza femminile.
Le due opere saranno battute all’asta e i ricavati verranno devoluti al Hairdressers Against Aids per L’Oréal, e all’Ontario College of Art & Design per la Lancôme.
Ad accompagnare questi due lavori, in una sala separata, vi è la proiezione del breve documentario intitolato The Art of Raphael Mazzucco prodotto dai due marchi cosmetici francesi. In pochi minuti la pellicola esplora il mondo dell’artista canadese e la creazione delle sue opere.
«Se in qualche modo l’arte ti interessa ed affascina – dice Mazzucco del documentario – dovresti davvero entrarne a far parte e lasciarti coinvolgere».
La magia che Mazzucco è capace di creare va molto oltre il suo grande talento come fotografo.
L’artista non è solo capace di catturare l’essenza della bellezza femminile in una fotografia, ma riesce ad esaltarla e darle vita, renderla vera, tridimensionale nello spirito, vissuta e sporca, e di sicuro, per tutte queste ragioni, unica.


Indirizzo pagina originale: http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=88259

About these ads

Tags: , , , , , , , , ,

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: